Coronavirus: 10 cose da fare a casa per sfruttare bene il vostro tempo.

coronavirus 10cose da fare a casa

Coronavirus? Mi sa che ce lo ricorderemo questo nome associato a questo periodo. Tanto strano quanto imprevedibile e lungo.

Un periodo che sembra sospeso. Senza tempo, lontano da impegni impellenti, traffico e orari. Tutto sembra rinchiuso tra parentesi. Bloccato, in modalità standby.

Siamo costretti a casa. E’ vero che è il nostro Governo a dirci cosa fare e cosa no. Ma noi già lo abbiamo capito. Con il Coronavirus sappiamo infatti, che dobbiamo rimanere a casa. Stiamo riscoprendo il senso civico. Il senso di appartenenza alla comunità.

Il nostro dovere ora, è stare e rimanere in casa. Non tanto perché ci viene detto e consigliato. Bensì perché è nostro dovere, per il bene del singolo e della comunità.

Ti svegli al mattino e non hai voglia di fare niente? Fai fatica ad alzarti e una volta in piedi vorresti solo sbattere la testa negli spigoli?

Leggi allora i 10 consigli che possono risollevarti e far sfruttare al meglio il tuo tempo. In modo da riscoprire le tue passioni, tenerti in forma e passare del buon tempo in famiglia.

Consiglio 1 Pulire

Dato che il tempo che passiamo in casa, improvvisamente si è amplificato, dobbiamo stare nel pulito. Allora forza! Puliamo bene anche gli angoli più nascosti.

pulire casa
pulire casa

Pulire gli spazi intorno a noi, porta pulizia anche dentro di noi, ci alleggerisce da carichi di stress. Ci permette inoltre di mantenerci in forma con il movimento indotto.

Approfitta che è Marzo per fare il cambio armadi, che come si sa, porta via un sacco di tempo. Riponi maglioni e giacche pesanti e tira fuori pantaloni corti e abiti leggeri. L’estate ci attende!!

Consiglio 2 Fare attività fisica

E’ vero che le palestre sono chiuse e che nessuno può correre od uscire a passeggiare. E’ vero anche che se mettiamo su qualche chiletto poi alla fine chi se ne accorge?

Queste però non possono essere una scusa per non fare niente! Allora stendi il tuo tappetino, e indossa il tuo paio di scarpe più comode e inizia il tuo allenamento giornaliero.

Il web si è riempito di tutorial, classi di ballo e chi più ne ha più ne metta. I vips in prima linea sul dare consigli di estetica e benessere. Forse perché anche loro si annoiano ed hanno trovato il modo di passare bene il loro tempo.

Al mattino consiglio di fare esercizi di aerobica, con sezioni più attive con cui riossigenare il vostro organismo. La sera invece sarebbe meglio fare esercizi come stretching, allungamento e rilassamento.

Consiglio 3 Cucinare

Passate il vostro tempo in cucina. Riscoprite quanto è bello pasticciare e stare in cucina a creare nuove ricette. Tutti dicono che i supermecati si sono svuotati di farine e lieviti. Allora già starete tutti facendo il pane in casa.

Il profumo che diffonde il pane in casa, o dei biscotti appena fatti, non più che far salire il buon umore. E diffondere anche in strada quel senso di famiglia e di stare insieme.

Se volete preparare una torta al cioccolato facile e veloce vi lascio QUI il link. Non fatevi spaventare dal nome. Si chiama torta della suocera ma, a parte questo è davvero buona.

buon cibo
cucinare sano

Occhio però a non fare cose troppo pesanti, unte e difficili da digerire. Perchè vi ricordo che non ci sarà nessuna passeggiate post-pranzo. Allora usate ingredienti sani, leggeri e genuini. Che vi carichino di salute e benessere.

Consiglio 4 Lavarsi le mani

Lo so che già lo facevate. Ma adesso è tempo di imparare a lavarsi le mani bene e spesso. Con il Coronavirus in giro è stato il primo consiglio che ci hanno dato. Allora capiamo bene come fare e prendiamolo come buona abitudine.

Bene vuol dire insaponare strofinando per almeno 40-60 secondi e poi sciacquare con forza e vigore sotto l’acqua corrente. Spesso vuol dire per lo meno ogni 2 ore o almeno dopo aver toccato cose strane e sempre prima di mangiare.

Impariamo ora le buoni abitudini. Queste delle mani dovrà entrare bene nelle nostre teste per un periodo che penso sia lungo, molto lungo. Non dimentichiamoci di insegnare questa operazioni ai nostri figli, che loro, si sa, sono i primi a toccare ogni cosa.

Consiglio 5 Leggere

Ah bene! Dovreste dire! (ogni tanto)Ho tutto il tempo per leggere, leggere e ancora leggere. Nei libri sono nascosti messaggi importanti di vite avventurose e di insegnamenti preziosi. Leggendo verremo improvvisamente catapultati fuori dalle nostre stanze e fuori dalle nostre case.

L’immaginazione ha un ruolo fondamentale, ora più che mai. Tirate fuori quei libri che avete comprato e che non avete mai avuto il tempo di leggere. Tirate fuori vecchie copertine che vi avevano emozionato e di cui non ricordate il finale.

Un grosso regalo che ci hanno fatto è stato quello di condividere sul web i testi di molte biblioteche. Anche Livorno si è organizzata.

Infatti inviando una mail a bibldigitale@comune.livorno.it con il vostro nome, cognome, data e luogo di nascita, vi verranno consegnate le credenziali per poter accedere gratuitamente all’archivio con tantissimie-book disponibili. Cosa aspetti?

Consiglio 6 Lavorare

Consiglio di lavorare a casa. Portate avanti i vostri progetti, intensificate il vostro tempo pianificando e imparando nuove tecniche e nuovi strumenti utili.

Se invece non avete un lavoro, è il tempo di strudiarne uno, in questo nuovo scenario che sta arrivando, pensare a cosa può aver bisogno la gente può essere stimolante e produttivo.

Io che mi sto affacciando con video su YouTube, ad esempio mi sto informando per come poter promuovere il mio canale, come fare più ascolti, come arrivare alle persone e come aumentare i miei followers.

Se siete curiosi mi occupo di Felicità. Un argomento che è sempre di moda. Cos’è come viene interpretata e percepita. Come portarla nelle nostre vite e come poterla sentire in noi. Il canale si chiama Cecilia Lolì. E vi consiglio di guardarlo !

Consiglio 7 Fai cosa ami fare

Riscopri cosa ami fare, le tue passioni i tuoi hobby. Ritrova quel materiale che hai nascosto nell’armadio o che è rimasto polveroso da qualche parte. E’ tempo di riprendere in mano ciò che ti piaceva fare.

Infatti stare a contatto con i tuoi hobby e passioni ti riporta a stare bene, a rivivere tempi felici e a riportare in pò di serenità nei tuoi giorni. Alla faccia del Coronavirus ! (ogni tanto lo possiamo dire).

Io per esempio che amo fare foto mi diletto in casa e in giardino a fare scatti di ogni tipo. Dal fotografare i bambini a fare foto ai boccioli di albicocco in fiore.

Consiglio 8 Cura te stesso

Il mio consiglio per stare a casa bene è curare te stesso. E’ vero che non possiamo uscire allora a che serve vestirsi, sistemarsi e truccarsi? Fondamentalmente a nulla.

Però il solo gesto aiuta te stesso a sentirti presente, a sentire che qualcuno ti vuole bene. Cioè a volersi bene. E’ tempo di sperimentare un nuovo make up, nuove acconciature. Giocare con i colori e con i vestiti.

Stare tutto il giorno con gli stessi abiti, magari in pigiama, vi farà calare l’umore a picco. E poi si sa che risollevarlo non è cosa semplice. Allora forza Giochiamo d’anticipo!

Consiglio 9 Tieni un diario

Tenere ed avere un diario è sempre utile. Ora però i suoi benefici si amplificano. Avere un diario sul quale scrivere i propri pensieri e le proprie emozioni serve a scavare dentro di noi. Serve a trovare risposte a cose che non sapevamo.

Ci aiuta in momento così particolare, a sentirci meno soli, a capire chi siamo e cosa vogliamo. (Forse sto volando troppo alta).

Serve anche a rileggerlo in tempi futuri e a capire cosa provavamo e che persone eravamo. Perché il tempo che passa ci trasforma, ci cambia, e ci matura. questo sempre e comunque a prescindere da Coronavirus.

Consiglio 10 Relax

Sappiate godere del vostro tempo. Che siate da soli o in compagnia a casa, godete del tempo che avete. Stare in famiglia vuol dire inventare sempre cose nuove, nuovi giochi o attività.

Se siete da soli godete della tranquillità del tempo per non fare niente, per ascoltare il silenzio e vivere la noia. Per noi che siamo in salute il Coronavirus ha regalato tempo. Tempo di cui godere.

Prepariamoci

Il Coronavirus passerà presto. Tutto questo passerà presto (nutro in me il seme della speranza). E se avremmo sfruttato bene questo tempo saremo persone migliori, pronte al cambiamento e alla trasformazioni. Con idee nuove e con un senso rigenerato di appartenere ad una comunità viva e attiva.

Ti portiamo a cena “Da Scomposto” un ristorante nel quartiere Venezia a Livorno.

da scomposto livorno

Andiamo a cena “Da Scomposto” O dov’è? Vi starete chiedendo? O me lo chiedo solo io? Si trova a Livorno in Venezia proprio davanti alla chiesa santa Caterina. Una delle chiese più belle, a parer mio. E chiudo parentesi.

Ci siamo trovati davanti al locale per caso. Io non sapevo nemmeno l’esistenza, ma sono giustificata dal fatto che essendo mamma di due pargoli piccini, uscire la sera non rientra più tra le mie priorità.

Così l’uscita libera, io e mio marito, ci siamo trovati a girovagare per i canali del quartiere la Venezia, nella speranza di trovare un locale aperto dato che abbiamo scelto una fredda sera di lunedì. E sì sa, lunedì non va d’accordo con ristorante.

Però non ci siamo persi d’animo, e siamo stati premiati quando abbiamo visto proprio davanti noi il bel locale “Da Scomposto”. Racconto la verità, tutta la verità, che prima di entrare abbiamo voluto leggere le recensioni su trip advisor.

Recensioni positive, allora possiamo entrare.

Come veniamo accolti a cena

Veniamo accolti molto bene, da una ragazza gentile che ci fa vedere il grande tavolone, personaggio principale della sala e ci accompagna al nostro posto. Ci sediamo e in men che non si dica, ci porta il menù.

Ora capiamo il nome del ristorante, si chiama così perché il panino lo puoi prendere già farcito oppure scomposto con tutti gli ingredienti su un tagliere. La trovo un’idea carina. A parte il fatto che il tagliere ci viene consegnato, completamente nero che sembra sporco o bruciato.

Pesce, carne, verdure e salse, ingredienti buoni e non troppo fuori gli schemi, fanno sì che puoi scegliere il panino che più ti piace. La schiacciata la fanno loro e si sente. Buona e fresca.

Assaggiamo la cena

Dopo aver ordinato Il servizio che era sembrato velocissimo, lascia poi il posto ad un atteggiamento di approssimazione e di abbandono. Perché? Perché mentre ci gustiamo il nostro piatto, vediamo che i camerieri se ne vanno in cucina a turno a mangiare, la sala così rimane incustodita.

Un’altra cameriera entra in turno alle 20 e alle 20.30 esce pure a fumare una sigaretta. MA? Anche il ragazzo che prepara i panini non poteva essere da meno e così anche lui entra in cucina a farsi una bella pausa e a bere un bel milk shake di proteine.

Sarò anche puntigliosa ma ero proprio davanti alla porta della cucina e vedevo tutto!!

Dunque posso già svelare il voto del servizio che io posso attribuire ad un bel 3 e mezzo. Comunque la cena prosegue, tra musica altissima e un dolcetto davvero buono. Veniamo completamente abbandonati dopo aver mangiato il dolce, così che il caffè lo beviamo al bancone.

Carateristiche positive

Devo dire che alcune cose ci hanno colpito in modo positivo. Oltre al nome che trovo carino, e al modo si servire il panino, abbiamo trovato innovativo e all’avanguardia il fatto che nella sala ci fosse un distributore d’acqua. Così che potevi berla gratis.

L’arredo ci è molto piaciuto, un solo tavolo grande in mezzo alla sala fa sì che ti gusti la cena con accanto gente sconosciuta, col quale puoi fare conversazione o solo orecchiare ciò che hanno da dire.

tavolo grande da scomposto Livorno

Tiriamo le somme

MENU: ricco e ampio, molti gli ingredienti con cui abbinare e creare il tuo panino preferito. Gli ingredienti però sono classici e non troppo fantasiosi o fuori dagli schemi.

SERVIZIO: ciò che dovrebbe essere l’asso nella manica di un qualsiasi locale, è lasciato, in questo caso completamente allo sbaraglio. Abbiamo assistito ad un servizio pessimo, superficiale, poco curato e trasandato che ti lascia l’amaro in bocca e quella sensazione di non voler tornare.

LOCATION: carina e arredata con gusto. Ci è molto piaciuto il tavolo in mezzo alla sala che fa da personaggio principale del locale intero. Il vero protagonista è lui, insieme al materiale usato. Il legno truciolato lo trovi dal tavolo ai cestini, dalle sedia al bancone. Tutto e dico tutto dello stesso materiale. Poi si sa la Venezia ha un fascino unico, ed il posto macchina un po’ difficile da trovare.

CONTO: a parer nostro un po’ altino, ma ci può stare. 38 euro per aver mangiato due taglieri, vino buono, dolce e caffè.

Ci torniamo a cena?

Ed ecco la fatidica domanda, che ovviamente viene come in automatico appena metti il piede fuori dal locale. Ci torniamo da scomposto? Io questa volta sono severa. Ho vissuto una cena-esperienza che non mi ha fatto impazzare, che mi ha lasciata delusa e a volte incredula. Quindi per me è no.

Se ci viene voglia di un panino per noi la prima scelta rimane il 5e5 tipico di Livorno.

GUARDA IL VIDEO SULLA PAGINA FB DI L’AMìLIVORNO che abbiamo girato io e mio marito Michael.

Oggi vi porto al ristorante indiano a Livorno in piazza del cisternone.

tè indiano

Dove si va a pranzo? Al ristorante indiano a Livorno in piazza del cisternone dove si mangia tipico indiano e si respira India.

Qualche giorno fa’ ci siamo regalati un bel pranzo. Anzi un buon pranzo! Io e Maik, con la scusa che il bimbo più grande mangia a scuola, abbiamo deciso di regalarci un’uscita imprevista. Ebbene sì, per pranzo.

Proprio come si dice che “da un male nasce un bene” anche a noi è successo così! Nel senso che avevamo deciso di mangiarci un buon panino da Punto Panino a Livorno (scriverò presto una recensione) ed invece non siamo riusciti a trovare parcheggio.

Così dopo aver fatto mille giri nelle vicinanze, ho proprio perso la pazienza ed invece di infuriarmi (un po’ mi sono arrabbiata) ho tirato a dritto cercando di pensare ad un posto nuovo, carino e dove si mangia bene.

Avremmo potuto giocare il nostro asso nella manica, ovvero mangiare un 5e5, (puoi leggere qui la mia recensione) il panino tipico di Livorno. Oppure in Cantina Senese (leggi recensione). Che non deludono mai!

Morale della favola ecco che mi è venuto in mente il ristorante indiano a Livorno in piazza del cisternone. Ed il pranzo è servito da INDIA GATE.

Il pranzo può iniziare

Siamo entrati e siamo stati catapultati all’istante in India, senza mezze misure. I colori, l’atmosfera, i profumi, tutto rimanda a terre lontane piene di fascino e mistero. Un locale non troppo grande ma accogliente, colorato e caldo.

Anche senza prenotazione, i gestori ci hanno fatto accomodare e proposto subito il loro menu. Tutto da leggere e da scoprire. Sono tante le portate e quasi tutte sconosciute che attirano pertanto la curiosità del palato. Vi confesso che scegliere non è stato facile.

Ci sono piatti per tutti i gusti e per tutti proprio. Intendo vegetariani, vegani, intolleranti.. Noi ci siamo lanciati con dei fagottini ripieni di verdure, riso e piselli, una salsa con ricotta e della focaccia di patate.

piatto vegetariano indiano
piatto vegetariano indiano

Tutto squisito e di grande effetto.

Stavo per scordarmi che non ci siamo fatti mancare nulla. Come quando sei in vacanza e ti tratti da signore, così noi abbiamo preso, un cocktail per iniziare, poi due dolci al termine e persino un tè speziato. Il tutto accompagnato da un servizio veloce e non invadente.

Due sorprese al ristorante indiano a Livorno in piazza del cisternone.

Ebbene sì. Sono state due le sorprese piacevoli che hanno incoronato questo nostro pranzo-vacanza. La prima sicuramente il conto. Con il modico prezzo di 33 euro ci siamo alzati da tavolino pieni, contenti e soddisfatti. La seconda sorpresa è stato il braccialetto omaggio post conto.

E così sono uscita urlando: l’indiano è il top! Basta proprio poco a volte per rendere felice una donna!!

ristoranet indiano a Livorno
ristorante indiano a Livorno

Tiriamo le somme

Menu: ampio, ricco, diverso che ti incuriosisce dall’inizio alla fine. Uno di quei menu che mette alla prova la tua capacità di scelta. Se sei un tipo un po’ indeciso come me, non sarà affatto facile scegliere. Ma stai sereno, se sbagli così, hai la scusa di tornarci

Location: carina, curata nel dettaglio, colorata, un vero e proprio salto in India. La pecca è il parcheggio non facilissimo da trovare, ma comunque non impossibile. Perché ci sono diverse possibilità. C’è infatti via Galileo Galilei, via Terreni o via sant’Andrea.

Servizio: niente da ridire. Ovvero il personale è serio, educato, veloce, mai invadente.

Conto: il conto è stato una piacevole sorpresa. 33 euro per aver mangiato dall’antipasto, al dolce con tè e caffè ah.. dimenticavo i cocktails.

Ci torniamo al ristorante indiano a Livorno in piazza del cisternone? Non vedo l’ora!! Aspettiamo solo la giusta occasione

Racconta nei commenti la tua avventura da India Gate!

Una torta al cioccolato ecco cosa voglio preparare oggi. E che sia buona, veloce e light

torta al cioccolato

Se anche tu vuoi preparare una torta very fast (veloce) guarda il mio video e fatti due risate.

Ovviamente la ricetta di questa torta non l’ho inventata io ma l’ho presa da “fatto in casa da Benedetta”.

Sono a casa con mille cose da fare, ma so che stasera ci aspettano degli amici a cena. Allora mollo tutto e faccio una torta al cioccolato. Cerco e trovo una ricetta per una torta facile, veloce e light.

La trovo sul libro di “fatto in casa da Benedetta”, lei che nei suoi video appare sempre super veloce.

Dietro le quinte

Immagina di ricevere una telefonata dalla suocera. “Cara vengo a cena stasera”, dice.

Chiunque avrebbe un collasso, io invece vi spiego come non solo sopravvivere ma prepararle una torta al cioccolato.

Questo ovviamente non sono io dirlo ma Benedetta!

A me non verrebbe nessun collasso e le offrirei ciò che ho in quel momento.

Leggo cosa occorre ed incredibilmente ho tutto. Perché sono ingredienti che ognuno di voi può avere in casa senza essere passato a svaligiare un supermercato.

Mi fa molto ridere sia il nome che la descrizione che è stata data per questa torta al cioccolato.

L’ha chiamata torta della suocera perché secondo lei, se ti chiama la suocera e si auto invita, tu non solo hai il tempo di fare una torta al cioccolato ma anche di sistemare tutta casa, nel mentre questa cuoce in forno.

SI VABBE’

Non che la ricetta non sia realmente facile, ma per fare come dice lei devi solo fare torte durante tutto il giorno, così poi arrivi al livello esperto che fare torte è come lavarsi la faccia.

Bene, non sono a questo livello, né penso di arrivarci mai.

Il mio è un livello UNO, cioè me la cavo ma faccio anche tanti pasticci.

La mia torta della suocera al cioccolato.

Ingredienti

2 uova, 100 gr di zucchero, 110ml di panna, 10gr cacao amaro (puoi abbondare), 75 gr farina, 7 gr di lievito.

aggiungi tutto in sequenza. Frulla tanto che diventi così un composto morbido e spumoso. Assaggia di tanto in tanto. Senza però finirla prima di metterla in forno.

Risultato della torta

Ovviamente vi starete chiedendo di che sa, se è buona e sopratutto se ha fatto una buona figura.

La torta al cioccolato è piaciuta. E questo a parer mio è la cosa migliore. Per di più rileggendo bene la ricetta non contiene né burro né olio. E’ perfetta per chi non vuole esplodere, (pensiamo che il natale si avvicina) e per chi è intollerante al latte ( sempre se sostituiamo alla panna quella vegetale).

I miei ingredienti segreti

Come chef che si rispetti ognuno deve trovare degli ingredienti segreti da ggiungere. Un tocco personale. Si insomma la firma.

La mia firma (che ha attirato l’attenzione) è stata la scorza di arancia e le intramontabili scaglie di cioccolato.

Guarda le altre mie prove in cucina..

E divertiti a vedere i miei pasticci!!

Un aperitivo ricchissimo a Livorno. Vi porto nella Livorno nuova, precisamente Da Guglie.

aperitivo

Se anche a te capita di girovagare senza una precisa meta alla ricerca di un buon aperitivo da fare a Livorno, ti posso consigliare il ristorante da Guglie. Dove potrai essere accolto da una lista molto ampia di vini accompagnati da un vassoio proprio niente male!

Era maggio e pioveva di brutto ma noi volevamo comunque festeggiare e farci un aperitivo con i fiocchi. Festeggiare cosa? La nascita del piccolo Lapo e dunque la possibilità di tornare a bere (sempre con moderazione) un buon spritz.

Gira te che giro io, ci è venuto in mente di andare a Porta a Mare il “nuovo centro” nato da poco a Livorno. Per comodità vince, ma come servizi ancora scarseggia un po’. Comunque avrò modo di descrivere in dettaglio questa zona in un altro articolo. Perché ora torniamo a parlare dell’aperitivo fantastico!

Veniamo accolti

Come ho detto il tempo non era dei migliori e la mia paura era quella di entrare nel locale ed esser guardati in malo modo perché la nostra intenzione non era di pranzare ma di prenderci un aperitivo anche abbastanza veloce.

Invece udite udite.. non solo ci hanno fatto accomodare, non solo ci hanno portato la bevuta al tavolo, non solo ci hanno fatto dei bellissimi complimenti per il nuovo arrivato, no. Ci hanno anche portato un vassoio di accompagnamento all’aperitivo che sembrava un banchetto!

Se vi dico cosa c’era non mi credete (ah già lo potete vedere dalla foto!) Oltre alle classiche patatine e noccioline, servite in dei cestini molto abbondanti. Un vassoio stra colmo di prelibatezze. Con tanto di verdure croccanti fritte, crostini ricoperti con varie salse, scagliozzi, e vaschette di farro e riso freddo.

Non riuscivamo a crederci!

Non è un aperitivo come da Crolina Cafè o Vizi e Virtù in cui ti sgomiti per farti un piattino. Qui è molto più tranquillo e personalizzato.

Come avrete capito dal tono della scrittura, abbiamo spolverato tutto ed apprezzato moltissimo. Questo aperitivo occasionale si è rivelato ricco e gustoso.

Tiriamo le somme

Location: arredata con stile e attenzione al dettaglio. Lo sport e il vino sono le parole chiave del locale. Sono molte le vetrine dedicate all’esposizione di alcuni cimeli dei più grandi sportivi Livornesi. E molte le bottiglie di vino che puoi trovare.

Menù: non so dirlo nel dettaglio perché non siamo andati né a pranzo né a cena. Posso dire però che il “menù” scelto per l’aperitivo era ricco, ed abbondante e gustoso.

Servizio: un’accoglienza con i fiocchi fatta di calore ed attenzione. Una nota positiva sicuramente va alla cordialità. Poi è da specificare che il locale era ancora vuoto e dunque come spesso accade, con il caos può variare.

Conto: 15 euro con 2 bevute un vassoio pieno ed un succo di frutta per il fratello grande. Mi aspettavo un conto più salato ed invece così, questo locale ci ha lasciato con la curiosità in bocca.

Quella curiosità positiva che ti ricorda di doverci tornare una volta o l’altra. La prossima volta però non per un aperitivo ma per un pranzo o una cena!

A dimenticavo, per digerire, sempre se non piove, puoi farti una passeggiata nei dintorni tra mare e barchette e navi.

E allora, ciao Guglie e a presto.

5 must-have di tendenza di questa estate 2019 se vuoi essere un livornese doc.

Vi elenco le 5 cose che ho visto al più del 50% delle ragazze livornesi in questa estate 2019. E che le trasformano dunque in must-have di tendenza, in parole povere? Che ci devi avere!

le 5 cose che non puoi non avere a Livorno.

Anche se non appartengo alla categoria “fashion editor” voglio parlarvi di quelli che sono i capi di abbigliamento o accessori che non devono mancare nel tuo guardaroba ma solo se, ti vuoi confondere sul lungomare di Livorno.

La prima cosa

Una maglietta nera che sia semplice e poco lavorata. Con o senza maniche non importa, l’importante è che sia nera!

Va indossata o stretta dentro i pantaloni oppure stra corta che permetta di intravedere uno spiraglio di pancia

La seconda cosa di tendenza

Pantaloni che siano jeans o di tessuto è uguale. La cosa da fare attenzione è di portarli ascellari, ovvero alti alti, fin sopra la pancia.

Lei potrebbe essere facilmente scambiata per una livornese doc.

Terza cosa

Zeppa alta ai piedi che sembra non passare di moda. Anche quest anno se la indossi ti puoi confondere tra la massa.

Quarta cosa di tendenza

Che sia colorata, di conchiglia o argento non fa la differenza! L’importante è sfoggiarla con grinta! Sto parlando della cavigliera. Questa non è nuova dato che anche l’anno passato l’avevo notata e ci scrissi un articolo a riguardo. (leggi qui)

zeppa e cavigliera per essere di tendenza.

Quinta cosa

Per concludere con le cose di moda e di tendenza non può mancare La fascia in testa. Con o senza fiocco, colorata o monocolore fate voi. Ma guai a uscire senza!


A Livorno la moda la vedi e non segue la tendenza delle riviste. No segue una corrente tutta personale fatta di inventiva e particolarità.

Un anno per esempio non eri nessuno se non camminavi in via Ricasoli con il casco ( il padellino) in testa. O l’anno in cui ai piedi dovevi portare le magnum (stile anfibi). Di mode noi ne abbiamo viste tante e io mi diverto a vedere quelle che mi circondano.

Quello che voglio dirti è DISTINGUITI! sempre e ad ogni costo e se proprio non vuoi, allora segui le 5 cose di tendenza che ho elencato.

Ricetta dolce all’ananas fresco e senza forno.

Una ricetta adatta per questi ultimi giorni d’estate. Il dolce all’ananas è gustoso, facile da preparare, veloce, light e non serve accendere il forno per prepararlo.

Ingredienti

  • 60 gr fiocchi di mais
  • 40 gr burro
  • 150 gr di ricotta
  • 40 gr zucchero
  • 2 fette di ananas
  • 1 cucchiaino di agar agar
  • mezzo bicchiere di latte. Io ovviamente uso il latte di soia.

Partiamo con la ricetta

La base

Unisco il burro fuso (sciolto a bagno maria) con i fiocchi di mais sbriciolati. Compatto il composto ottenuto sulla base della tortiera e metto a riposare in frigo.

La crema

Come facciamo la crema? mescolo bene lo zucchero con la ricotta. Aggiungo l’ananas pulito e fatto a pezzetti piccoli. Prendo poi un pentolino e scaldo il latte con l’agar agar per circa tre minuti. Con l’unione dei due composti la crema è pronta.

Posso aggiungere a piacere gli ingredienti che desidero come scaglie di cioccolato per i più golosi, o cannella per chi vuole un dolce light. Pinoli, banana, cocco, sì insomma spaziate con la fantasia e non abbiate paura!

Verso la crema ottenuta sulla base raffreddata ed ecco fatto, la torta all’ananas è pronta! Basta solo farla riposare in frigo per qualche ora, il tempo che si solidifichi.

La servo

Taglio una bella fetta e la dispongo in modo carino con l’aiuto di scaglie di cioccolato fondente, che danno colore oltre che gusto.

la fetta

L’assaggio

il gusto è fresco e delicato. Una fetta non basta e si passa subito alla seconda un po’ perché non stucca e un po’ perché è talmente leggera che non hai nemmeno il senso di colpa.

Si accosta bene con il cocco o con la menta che la renderebbero ancora più fresca e con quella nota di esotico ed estivo.

Attenzione che la croccantezza dei fiocchi di mais non dura a lungo ed il giorno dopo la base già risulta molto morbida. Quindi.. non fatela avanzare!!

A te come è venuta? Bona sicuramente!

Un posto bello che ancora non c’è. Il grande match alle 15 in Comune.

Come nel film del 2013 dove Stallone e De Niro ritornano nel mondo della boxe, così io ritorno in Comune (dopo un anno) a cercare degli accordi per il parco della Leccia. Spinta dal desiderio che diventi un posto bello.

Perché la Leccia?

Molto semplicemente perché ci abito! (Se non la conosci ti accompagno con questo video.) Ed ecco che torna quel tarlo nella testa, quella vocina che non mi lascia in pace. Ora capisco perché si chiama chiodo fisso, perché è lì fermo e, lì rimane.

Di cosa sto parlando ?

Dei problemi che affliggono il famoso (almeno per me) parchino in via Giotto, appena dietro al centro commerciale della Leccia, (so che non ci siete mai stati). Spinta dal desiderio di vedere dei miglioramenti ho scritto una mail all’assessore al verde urbano di Livorno, e non ci crederete.. Mi ha risposto così.

risposta del Comune

E dai ci risiamo starete dicendo! E lo so, me lo dico anche da sola.

Eppure c’è qualcosa che mi accade ogni volta che ci capito nel parco. E il problema è che, ci capito spesso! E’ come se mi parlasse e mi dicesse: -“Hei tu! Ma non vedi come sono carino?” E a me verrebbe anche da rispondergli: -“Ma certo che lo vedo! Ma sembro essere la sola e l’unica!

Le potenzialità del posto bello che non c’è

Forse sono l’unica a vederle, anzi sicuramente lo sono, altrimenti non sarebbe potuto rimanere in disuso e in queste condizioni di degrado così a lungo! Invece potrebbe diventare un posto bello e con poco!

E’ un parco grande, con tutti i servizi vicini, servito da un grande parcheggio (GRATIS) e un vecchio bel pino centrare a fare da guardiano. Il guardiano però è anziano e non riesce a badare ai ragazzini che qui si ritrovano e in questo verde, sporcano e combinano marachelle.

Ci sono panchine, muretti, verde a volontà, silenzio, un campo e mezzo da basket, giochi per bambini, un tappeto morbido di quelli anti caduta, e per finire udite udite.. Un affaccio diretto ad una ludoteca ancora attiva e funzionante. Gianburrasca.

Se non la conosci guarda il video che ti ci porto io!

Ludoteca a Livorno

C’è una cooperativa che gestisce ora la ludoteca. Questo vuol dire che ci sono i bambini ed è proprio da loro che voglio ripartire. Loro sono la potenzialità più grande. Il punto di inizio e forza motrice del mio interesse che non cala.

In che stato

Il Comune ha il dovere di intervenire e questo non me lo leva dalla testa nessuno. Ma mentre me lo ripeto non riesco a stare con le mani in mano allora mi sono più volte rimboccata le maniche. Come?

L’ho ripulito personalmente più volte (guarda QUI ho le prove) da cartacce buttate a terra, mozziconi di sigaretta, lattine, bottiglie, e tutto ciò che puoi ritrovare dopo una serata tra amici incivili senza un bidone sotto al culo.

All’unico scivolo che c’era è stato dato fuoco nel 2018 e i campi da basket sono senza tabellone da tempo ormai remoto. Un casottino messo da una parte è tutto pieno di graffiti, così come la ludoteca stessa, panche rotte e muretti tutti pieni di scritte.

Sì insomma non mi dilungo. In una parola? Brutto.

Creiamo un posto bello per i bambini

Non per me, non per i negozianti, non per gli abitanti della Leccia, non per i turisti, no! Facciamolo per i bambini che in questo posto ci abitano, si ritrovano, ci giocano e ci crescono. Così che possano crescere in un posto bello.

Questo chiederò a chi di dovere all’incontro che si terrà in Comune. Di impegnarsi concretamente per rendere reale la trasformazione. Piantiamo alberi, ripuliamo dalle scritte i muri e le panchine, sistemiamo i muretti rotti, ripristiniamo i tabelloni da basket.

Io ho intenzione di rimboccarmi le maniche. Per questo chiederò in che modo posso intervenire per creare una collaborazione sinergica tra Comune e cittadino. Per il parco e per il bambino.

La chiudo con una rima e alla prossima puntata. Perché lo so che non state nella pelle…!

Cena in bianco: uno sbattimento che ripaga.

cena in bianco 2018

L’hai letto sul Tirreno? E’ uscita la data che in tanti aspettavano da tempo. Quella della cena in bianco a Livorno. Signori e signore tenetevi liberi e non prendete impegni per il primo Settembre, che il bianco vi aspetta!

Noi livornesi è già da fine Giugno che domandiamo ai nostri vicini di ombrellone dove si sarebbe svolto il bianco evento. Bene, il Tirreno ci ha svelato anche questo dettaglio. Quest’anno si svolgerà all’ippodromo Caprilli, luogo che sta cadendo a pezzi, perché chiuso e abbandonato da ben due anni.

Leggi tutto “Cena in bianco: uno sbattimento che ripaga.”

Fa caldo e non sai cosa fare con i tuoi bambini a Livorno? Ti porto a scoprire una piccola soluzione alla Leccia.

cosa fare a livorno

Cosa fare a Livorno d’estate con i bambini se non vuoi farli cuocere al sole? Fai un salto alla Leccia. Ti spiego cosa puoi fare in un caldo giorno d’estate, in un luogo tranquillo.

Sto parlando del viale alberato di cipressi, che si trova in zona la Leccia a Livorno. Il viale è lungo circa 300 metri ed offre una soluzione per chi non ha voglia di cuocere al mare d’estete.

Luogo insolito e per i più, sconosciuto. Offre invece una situazione molto interessante che ti permetterà di trascorrere qualche ora in perfetta tranquillità con l’ombra sulla testa. Per il bene di tuo figlio e, perché no, anche del tuo!

Come ci arrivo?

Puoi raggiungere il viale alberato da due diversi ingressi. Uno da via Guadalajara e l’altro da via Giotto, sempre naturalmente in zona la Leccia a Livorno.

Da via guadalajara il parcheggio è garantito, non ci sono né lettere né stalli blu. Puoi parcheggiare a destra o a sinistra, da fare attenzione ai cartelli di pulizia delle strade i giorni di mercoledì e giovedì. Se entri da questo lato, non ci sono servizi, c’è solo una grande catena da scavalcare o da aggirare per entrare direttamente nel viale.

Da via Giotto, invece accedi prima al parco giochi della Leccia ed oltrepassato questo puoi raggiungere il viale. Anche in questo caso il parcheggio non manca, la strada da fare sarà maggiore (circa 200 m). Ed incontrerai per prima i servizi offerti dal centro commerciale, come la farmacia, panificio, bar…

Chi me lo fa fare di venire? alcuni aspetti positivi

Se non sai cosa fare a Livorno d’estate con i tuoi bambini piccoli, raggiungere questo viale alberato alla Leccia può essere una valida soluzione. Ecco perchè:

  • si raggiunge e si parcheggia facilmente
  • è sempre all’ombra
  • i neonati in carrozzina si addormentano
  • i bimbi più grandi si possono divertire con la bicicletta
  • ci puoi portare il tuo cagnolino a passeggio
  • puoi raggiungere a piedi il centro commerciale la Leccia

Puoi vedere direttamente questo posto grazie ad un video che ho fatto su YouTube. In modo che tu possa scegliere direttamente da casa se ti può piacere come soluzione.

Dove arrivi percorrendo il viale alberato

Se percorri tutto il viale alberato da via Gadalajara arrivi al parco di via Giotto alla Leccia che dai primi di Marzo 2019 si è rinnovato. Puoi leggere quanto stupore avevo quando l’ho visto per la prima volta, in un mio post.

Per noi abitanti di questo quartiere è stata davvero una piacevole sorpresa, sopratutto per chi come me ha bambini piccoli. Sono stati installati dei giochi e così il parco, prima completamente abbandonato e mal frequentato è ritornato a vivere!

Puoi anche vedere con i tuoi occhi come ho ripulito tutti i giochi con una spugnetta dopo che erano stati scritti con un bel pennarello nero indelebile. Esattamente dopo una settimana dalla loro installazione.

Ecco quindi cosa puoi fare a Livorno d’estate con i tuoi bambini, vieni a fare un salto alla Leccia oppure puoi trovare un’altra soluzione che ho scritto nel mio blog.

Seguimi nel mio girovagare in questa città che.. A VOLTE PIACE.