Vi porto nella vecchia Livorno: alla Cantina Senese tra gusto e tradizione.

Ma come si fa a non parlarvi della Cantina Senese?

Un ristorante così caratteristico a Livorno che vi immergerete immediatamente nella livornesità, quella vera, non appena attraverserete la soglia d’ingresso.

Verrete accolti da un gran chiasso, persone dal tono di voce molto alto che raccontano le proprie storie davanti a dei piatti strepitosi. Il locale piuttosto piccolo e raccolto, infatti richiama sia a pranzo che a cena un  numero illimitato di persone, rendendo così questo posto Leggi tutto “Vi porto nella vecchia Livorno: alla Cantina Senese tra gusto e tradizione.”

Un’aperitivo fatto in un luogo magico, che ti lascia l’amaro in bocca.

Vi parlo di un aperitivo fatto in un bar a Livorno dove ti aspetti l’eccellenza, ma ricevi la mediocrità.

L’ho chiamato bar ma è qualcosa di più di un bar, è un luogo che rappresenta molto per la città di Livorno, sto parlando infatti dello Chalet che da qualche mese ha ripreso la sua attività nelle pineta della rotonda di Ardenza. Lo racconto in un mio articolo che quando ha ri-aperto Leggi tutto “Un’aperitivo fatto in un luogo magico, che ti lascia l’amaro in bocca.”

Mangiare una specialità a Livorno vuol dire “cinque e cinque”.

Per questa settimana la parola d’ordine è “cinque e cinque“.

Se capiti a Livorno per caso o come turista i posti dove puoi assaggiare questa specialità labronica non mancano. Infatti Dove vendono pizza di solito vendono anche la torta di ceci che unita ad un panino da vita ad un bel “cinque e cinque”.

Mi rivolgo ai forestieri nello specificare che per torta si intende Leggi tutto “Mangiare una specialità a Livorno vuol dire “cinque e cinque”.”

Una caccia al tesoro a Livorno si chiama Exitenter art.

Divertiti anche tu a trovare a giro per la città il murales di exit. Lo stile si distingue.

C’è chi a Livorno si è divertito a creare una caccia al tesoro.

C’è uno stile di murales piccolo, carino, curato e mai uguale che compare nei posti più disparati di Livorno.

Mentre passeggi distratto per la città, incontri inaspettatamente un omino che vuole dirti qualcosa ma non sai bene cosa, allora ti fermi e ti domandi perché lì, perché quella forma, e soprattutto quale il messaggio che vuole lasciare. Il dubbio nasce sia per l’autore che per il personaggio.

E solo il fatto che tu te lo sia chiesto da un immenso valore al momento stesso.

Allora alla fine della caccia al tesoro non troverai nessuno scrigno o moneta d’oro ma un insieme di istanti vissuti. Nel dubbio.

Passi avanti alla ricerca del prossimo indizio che può capitare quando meno te lo aspetti, dove nemmeno ti immagini, in un angolo remoto della tua città o nel posto più trafficato.

L’importante è vivere nella continua ricerca e, al momento opportuno, accendere l’interruttore che ti fa dire, ecco ci sono anch’io.

 

Non farti sfuggire una sosta in Baracchina Bianca. L’ho fatto qui l’aperitivo della settimana.

Anche questa settimana si tratta di un aperitivo, ma stavolta vi porto nella famosissima Baracchina bianca.

Il posto è sicuramente tra i più belli di Livorno è vicinissima al mare, e da dove puoi scorgere la piccola chiesa di san Jacopo.

E’ un posto strategico, dove grandi masse si incontrano per poi spostarsi a cena o nei locali a ballare. E’ sempre piena dalla mattina a sera.

All’ora dell’aperitivo si colora dei colori del tramonto e si aggiunge dunque una nota in più. Sono molti i camerieri che girano tra i tavoli e molti i ragazzi dietro al bancone a preparare cocktail o caffè.

Per ordinare puoi chiedere direttamente al bancone oppure sederti al tavolo e aspettare che si avvicini qualcuno a prendere la comanda. Occhio che, la differenza è netta.

Nel primo caso sei sicuro che la tua bevuta potrà essere accompagnata da qualche stuzzichino essendo il bancone allestito per l’occasione con verdure, noccioline, crostini e crocchette, nel secondo caso no.

Se ti siedi al tavolo infatti non so perché, né in base a cosa, il vassoio delle cose da mangiare a volte te lo portano a volte no. A noi è successo due volte di fila di andare, ordinare da bere e non ricevere nient’altro che i due bicchieri e il conto.

Se ti dovesse arrivare al tavolo il piattino con gli snack non è affatto male, ci sono all’interno tramezzini pizzette o sformati vari in più le noccioline e le patatine. Insomma carino da vedere e buono da gustare.

Il problema in questo posto è uno solo e non di poco conto.

L’assalto dei piccioni è inarrestabile. Come un tavolo si alza arriva una baraonda di piccioni famelici pronti a divorare tutto. Ed il problema non si ferma se comunque rimani a fare la guardia al tuo vassoio. Ti volano intorno pronti a mangiarti tutto se ti distrai e ti volano sulla testa come se nulla fosse. Il piccione è intramontabile ma sempre molto fastidioso se non rimane al suo posto.

Tiriamo le somme

Location: tra le più belle della città, un bar curato e ricco che si affaccia sul mare, ottimo punto di ritrovo e occasione per farsi vanto a Livorno. Nota dolente: il piccione che svolazza sulla tua testa.

Menu: per l’aperitivo il buffet è vario, non troppo abbondante ma con stuzzichini mai banali.

Servizio: buono in generale, anche se può capitare che se trovi molta gente al tavolo si rallenti un po’..

Conto: medio-alto. Due bicchieri di prosecco e un biscotto per il bimbo 15 euro.

Ci torniamo? Naturalmente si. Forse non per l’aperitivo ma per berci un caffè di pomeriggio.

Segui la rubrica del giovedì, dove ogni settimana parlo di locali, bar e ristoranti di Livorno.

Racconta la tua avventura nei commenti, se anche tu ci sei stato condividi con me la tua storia.

E.. alla prossima settimana!

 

 

Per un aperitivo in compagnia, Vizi e Virtù non delude.

Se prima di cenare vuoi fare un aperitivo a Livorno i posti non mancano e stanno anche aumentando come chiocciole dopo la pioggia.

Ma dove andare?

Questa settimana vi parlo di Vizi e Virtù un locale che rimane un po’ nascosto ma che potrà conquistarvi per la quantità di stuzzichini e piatti freddi. Perché si sa l’importante degli aperitivi è Leggi tutto “Per un aperitivo in compagnia, Vizi e Virtù non delude.”

Se va di moda a Livorno e non ce l’hai non sei nessuno.

Va di moda

Anche a Livorno ci sono le mode, e qui si trasformano in vere e proprie fisse.

Quella del momento è delicata e quasi impercettibile, per notarla ci vogliono occhi fini perché non è facile da vedere. Stiamo parlando di una cavigliera. Ma non una qualsiasi.

E’ una cavigliera speciale fatta di conchiglie!

Se ce l’hai per caso in un cassetto è ora il momento di prenderla e sfoggiarla alla caviglia, se non ce l’hai le cose si complicano, perché ti troverai davanti ad una scelta importante da fare. La compro e posso sentirmi bene tra la gente o evito e mi sento nessuno?

Perché la moda si sa, non perdona né a Milano né a Livorno.

Il mio consiglio è di seguire il cuore e se le conchiglie non sono la tua passione, te ne farai una ragione.

Ricorda che presto arriverà la moda che farà a caso tuo.

Il re dell’ostrica a Livorno si chiama L’Ostricaio. Vi porto nel locale più piccolo che c’è in zona.

E’ già Giovedì , e non può mancare la recensione di questa settimana.

Vi voglio parlare del locale più piccolo che c’è a Livorno. Ma non per questo chi l’ha ideato e chi ci lavora si è mai scoraggiato, infatti con una buona organizzazione anche il più piccolo può apparire un re.

Lo chiamerei il re dell’ostrica non per niente si chiama L’Ostricaio.

Un’ostrica costa 3 euro e non può mancare nel mio menu quando decido di  Leggi tutto “Il re dell’ostrica a Livorno si chiama L’Ostricaio. Vi porto nel locale più piccolo che c’è in zona.”

Un’inaugurazione da capogiro quella della Coop a Livorno. E tu? Non dirmi che non c’eri.

Se non eri all’inaugurazione della Coop a Porta a Terra a Livorno, vuol dire una sola cosa anzi due: o che sotto sotto non sei un livornese oppure che non ti senti uno di loro. Si inaugura il nuovo format, abbandona l’insegna “iper” per prendere quella di Coop il Mercato di Livorno.

Anche se Livorno il suo mercato ce l’ha e se avete dei dubbi su quale mercato andare, non abbiatene!

Ti stai chiedendo se noi ci siamo andati? Certo che c’eravamo e come possiamo perdercelo un evento così tanto atteso. Non sto scherzando. La città è stata travolta dalla pubblicità, completamente tappezzata dall’immagine di un piccolo pesciolino indifeso, Leggi tutto “Un’inaugurazione da capogiro quella della Coop a Livorno. E tu? Non dirmi che non c’eri.”