Ti portiamo a cena “Da Scomposto” un ristorante nel quartiere Venezia a Livorno.

Andiamo a cena “Da Scomposto” O dov’è? Vi starete chiedendo? O me lo chiedo solo io? Si trova a Livorno in Venezia proprio davanti alla chiesa santa Caterina. Una delle chiese più belle, a parer mio. E chiudo parentesi.

Ci siamo trovati davanti al locale per caso. Io non sapevo nemmeno l’esistenza, ma sono giustificata dal fatto che essendo mamma di due pargoli piccini, uscire la sera non rientra più tra le mie priorità.

Così l’uscita libera, io e mio marito, ci siamo trovati a girovagare per i canali del quartiere la Venezia, nella speranza di trovare un locale aperto dato che abbiamo scelto una fredda sera di lunedì. E sì sa, lunedì non va d’accordo con ristorante.

Però non ci siamo persi d’animo, e siamo stati premiati quando abbiamo visto proprio davanti noi il bel locale “Da Scomposto”. Racconto la verità, tutta la verità, che prima di entrare abbiamo voluto leggere le recensioni su trip advisor.

Recensioni positive, allora possiamo entrare.

Come veniamo accolti a cena

Veniamo accolti molto bene, da una ragazza gentile che ci fa vedere il grande tavolone, personaggio principale della sala e ci accompagna al nostro posto. Ci sediamo e in men che non si dica, ci porta il menù.

Ora capiamo il nome del ristorante, si chiama così perché il panino lo puoi prendere già farcito oppure scomposto con tutti gli ingredienti su un tagliere. La trovo un’idea carina. A parte il fatto che il tagliere ci viene consegnato, completamente nero che sembra sporco o bruciato.

Pesce, carne, verdure e salse, ingredienti buoni e non troppo fuori gli schemi, fanno sì che puoi scegliere il panino che più ti piace. La schiacciata la fanno loro e si sente. Buona e fresca.

Assaggiamo la cena

Dopo aver ordinato Il servizio che era sembrato velocissimo, lascia poi il posto ad un atteggiamento di approssimazione e di abbandono. Perché? Perché mentre ci gustiamo il nostro piatto, vediamo che i camerieri se ne vanno in cucina a turno a mangiare, la sala così rimane incustodita.

Un’altra cameriera entra in turno alle 20 e alle 20.30 esce pure a fumare una sigaretta. MA? Anche il ragazzo che prepara i panini non poteva essere da meno e così anche lui entra in cucina a farsi una bella pausa e a bere un bel milk shake di proteine.

Sarò anche puntigliosa ma ero proprio davanti alla porta della cucina e vedevo tutto!!

Dunque posso già svelare il voto del servizio che io posso attribuire ad un bel 3 e mezzo. Comunque la cena prosegue, tra musica altissima e un dolcetto davvero buono. Veniamo completamente abbandonati dopo aver mangiato il dolce, così che il caffè lo beviamo al bancone.

Carateristiche positive

Devo dire che alcune cose ci hanno colpito in modo positivo. Oltre al nome che trovo carino, e al modo si servire il panino, abbiamo trovato innovativo e all’avanguardia il fatto che nella sala ci fosse un distributore d’acqua. Così che potevi berla gratis.

L’arredo ci è molto piaciuto, un solo tavolo grande in mezzo alla sala fa sì che ti gusti la cena con accanto gente sconosciuta, col quale puoi fare conversazione o solo orecchiare ciò che hanno da dire.

tavolo grande da scomposto Livorno

Tiriamo le somme

MENU: ricco e ampio, molti gli ingredienti con cui abbinare e creare il tuo panino preferito. Gli ingredienti però sono classici e non troppo fantasiosi o fuori dagli schemi.

SERVIZIO: ciò che dovrebbe essere l’asso nella manica di un qualsiasi locale, è lasciato, in questo caso completamente allo sbaraglio. Abbiamo assistito ad un servizio pessimo, superficiale, poco curato e trasandato che ti lascia l’amaro in bocca e quella sensazione di non voler tornare.

LOCATION: carina e arredata con gusto. Ci è molto piaciuto il tavolo in mezzo alla sala che fa da personaggio principale del locale intero. Il vero protagonista è lui, insieme al materiale usato. Il legno truciolato lo trovi dal tavolo ai cestini, dalle sedia al bancone. Tutto e dico tutto dello stesso materiale. Poi si sa la Venezia ha un fascino unico, ed il posto macchina un po’ difficile da trovare.

CONTO: a parer nostro un po’ altino, ma ci può stare. 38 euro per aver mangiato due taglieri, vino buono, dolce e caffè.

Ci torniamo a cena?

Ed ecco la fatidica domanda, che ovviamente viene come in automatico appena metti il piede fuori dal locale. Ci torniamo da scomposto? Io questa volta sono severa. Ho vissuto una cena-esperienza che non mi ha fatto impazzare, che mi ha lasciata delusa e a volte incredula. Quindi per me è no.

Se ci viene voglia di un panino per noi la prima scelta rimane il 5e5 tipico di Livorno.

GUARDA IL VIDEO SULLA PAGINA FB DI L’AMìLIVORNO che abbiamo girato io e mio marito Michael.

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