Come un tuo piccolo gesto può migliorare la tua città.

Vi siete mai chiesti: come posso migliorare la mia città? Cosa posso fare per dare il buon esempio, sentirmi bene con la coscienza e aspettarmi un futuro migliore per la città in cui vivo? Bene io sì, me lo domando da molto tempo ma solo da poco ho capito che si parte da un piccolo gesto.

Un giorno mi sono affacciata alla finestra di casa ed ho visto arrivare un furgoncino del Comune nel parco che ho sotto casa in via Guadalajara in zona La Leccia. La cosa mi ha terrorizzata perché temevo che gli addetti potessero fare delle rimozioni di alberi, giochi o panchine.

Invece la cosa ha preso una piega positiva quando mi sono accorta di cosa si trattava. I funzionari del Comune hanno installato nel parco 6 nuovi cestini neri ed hanno tolto l’unico vecchio arancione sopravvissuto.

Sono subito scesa con la scusa di portare mio figlio ai giochini presenti in questo parco per visionare di persona il lavoro svolto e devo dire che è stato a mio parere un intervento ottimo e sicuramente inaspettato. Ma “fatto trenta non è stato stato fatto trentuno” e tra poco vi spiego il perché ..

Passeggiando mi sono venute in mente subito due impressioni. La prima: vuol dire che questo parco non è del tutto abbandonato come potrebbe sembrare a chi ci capita per la prima volta. E la seconda: è anche mia responsabilità fare in modo che venga salvaguardato e tutelato. Come? Grazie alla messa in pratica di piccoli gesti. Perché? Un posto così risulta essere raro a Livorno, dunque prezioso.

Ma ahimè qual’è il misfatto di cui vi parlavo? Accanto ad ogni cestino è stato lasciato dagli addetti ai lavori, un nastro bianco e rosso. Perché mi sono subito domandata? Forse ritenevano fosse biodegradabile e che si sciogliesse da solo con acqua, sole e vento. O forse l’intervento non era ancora terminato.

Così ho lasciato che passassero alcuni giorni ma quei nastri non si scioglievano, né qualcuno è mai passato per rimuoverli. Il mio sconcerto aumentava e più mi affacciavo alla finestra e più mi saliva un senso di irrequietezza. Sono riuscita a calmarmi solo dopo che mi sono posta una domanda.

Quale piccolo gesto puoi fare per migliorare la situazione, e quindi la città in cui vivi?

La risposta mi è venuta facile ed intuitiva. Non ho bisogno di grandi attrezzi, tanta mano d’opera o la realizzazione di chissà quali acrobazie. No, infatti basta che porti con me un paio di forbici e che tagli via quei nastri che tanto infastidiscono il mio sistema nervoso, e per buttarli allungherò semplicemente la mano fino a raggiungere uno dei cestini nuovi di zecca.

E così con un solo piccolo e facile gesto mi sono liberata non solo di quei fastidiosi nastrini svolazzanti ma anche di quei lamenti che mi nascevano istintivamente dentro e che non mi avrebbero portata a niente. Nè a me né a nessuno. E questo potrà accadere anche a te, quella fastidiosa vocina critica diventerà silenziosa da subito, appena si compie un gesto per il bene di tutti.

Qua sotto il video dove cerco di dare la reale dimostrazione che qualcosa si può fare senza creare nessun danno, anzi, apportando un minimo miglioramento generale.

Esco da questa situazione soddisfatta e appagata. Sì perché fare qualcosa che porti del bene non solo a te ma anche agli altri ti fa sentire utile ed importante. Uno scalino sopra a tanta indifferenza presente oggi un pò ovunque.

Livorno più che mai ha bisogno di un tuo gesto piccolo come quello che vi ho appena raccontato. Una Livorno che appare trascurata e sporca, potrebbe cambiare se venisse messa in pratica da almeno la maggioranza delle persone una partecipazione attiva. Come puoi leggere sul mio articolo scritto riguardo a impressioni di un viaggio fatto in Spagna e Francia, il confronto con questi paesi è sconcertante. Sono luoghi dove si percepisce tanta attenzione al dettaglio, pulizia e rispetto diffuso.

Io ve lo consiglio, come vocina che ti segue sopra la spalla, come consigliere amico da portarti sempre in tasca, una domanda facile ma di grande effetto, che può realmente migliorare il tuo stato d’animo e portare miglioramenti a chi condivide con te gli stessi luoghi.

Cosa posso fare oggi per migliorare la mia città? Come posso rendermi utile? Quale piccolo gesto posso compiere per stare meglio con me stesso e portare dei benefici al mio vicino? Domande facili facili ma di grande effetto.

E poi chissà che non ci sia qualcuno affacciato alla finestra di casa che vi stia spiando proprio nel momento della realizzazione del vostro piccolo gesto e che possa essere ispirato da voi e dal vostro buon esempio.

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