Mangiare una specialità a Livorno vuol dire “cinque e cinque”.

Per questa settimana la parola d’ordine è “cinque e cinque“.

Se capiti a Livorno per caso o come turista i posti dove puoi assaggiare questa specialità labronica non mancano. Infatti Dove vendono pizza di solito vendono anche la torta di ceci che unita ad un panino da vita ad un bel “cinque e cinque”.

Mi rivolgo ai forestieri nello specificare che per torta si intende quella di ceci chiamata altrove cecina o farniata. Qua attribuire alla torta un altro nome è visto come un reato, dunque prestate attenzione e non vi sentite ridicoli nel chiamarla con il suo nome. Anzi verrete subito accolti a braccia aperte da questa popolazione che è venuta su a latte e torta!

Come dicevo di esempi a giro per la città ne puoi trovare molti ma una e dico una sola è quella che le mie papille riconoscono a occhi chiusi. La sua crosticina croccante sopra è ineguagliabile, la sua morbidezza è introvabile ed il suo sapore inconfondibile. Servita solo e soltanto calda o addirittura appena sfornata.

Sto parlando della torta di ceci che solo da Gagarin puoi trovare.

L’antica torteria Gagarin è nascosta in via del Cardinale una via secondaria che costeggia  il mercato centrale coperto. Fuori non c’è nessuna insegna o scritta luminosa a segnalare la presenza di un posto così incredibile. Anzi una scritta c’è, fuori dalla porta con la bomboletta rossa qualcuno ha voluto lasciare un commento indelebile scrivendo “Viva Gagarin”.

E se volete ridere vi dico anche che Gagarin non esiste! Nel senso che è il soprannome che è stato dato al proprietario per la netta somiglianza con quel Gagarin astronauta che andò sulla luna. Ma dev’essere talmente piaciuto da non essere mai più cambiato o trasformato in  altro nome.

Al suo interno la bottega è piccola e arredata come l’ho conosciuta io una ventina di anni fa, semplice, informale e accogliente, ai lati ci sono degli sgabelli e delle tavole alte sulle quali appoggiarsi per un pranzo veloce. Di fronte ovviamente il personaggio principale, il forno a legna con la mitica teglia sempre piena di torta che ribolle al suo interno.

E quando è il tuo turno, ti trovi davanti alla decisione più difficile che tu possa prendere.. Pan francese o schiacciatina tonda?

Ecco io davanti a questa domanda vado sempre nel panico, l’ultima volta ho scelto il pane e non mi sono pentita anche se sarei stata curiosa di assaggiare anche un bel morso di una schiacciatina ben farcita. Sarà per la prossima volta mi son detta.

Altre scelte difficili da dover prendere così su due piedi sono: il pepe sì o no e le melanzane sì o no. Io l’ho preso con il pepe e senza melanzane che le trovo davvero difficili da digerire.

Ed ecco che il gioco è fatto, appena scegli ti viene servito alla velocità della luce un pranzo da 10 e lode!

Per il bere non ti puoi sbagliare! Qua la scelta è talmente facile che anche i bambini lo sanno!

Con il pesce il vino bianco, con la tagliata il vino rosso, con la pizza la birra e con la torta la spuma bionda! Servita in un bicchiere casalingo pieno fino all’orlo che rende difficile trasportarlo al tavolo!

Il risultato è un capolavoro! Che va bene per qualsiasi momento ed occasione, per grandi e piccini per pranzo o per cena. Sempre buono e sempre molto gradito.

Evviva il cinque e cinque! 

Tiriamo le somme

Location: adatta ad un pranzo veloce, accogliente rustica senza nessun fronzolo inutile.

Menu: speciale, ingredienti genuini che danno vita ad un piatto memorabile.

Servizio: ottimo. Precisione, simpatia, semplicità fanno da ciliegina sulla torta. (scusate la battuta)!

Conto: Più che onesto. Panino stra farcito dai 2,50 euro e bicchiere di spuma 1 euro.

Meglio di così non si può.

Appena abbiamo due minuti ci torniamo. Adatto per noi e per il nostro bimbo che a due anni si è mangiato un bel vassoio di torta con la forchetta!

Alla prossima settimana con una nuova recensione tutta al livornese.

 

 

 

 

 

2 risposte a “Mangiare una specialità a Livorno vuol dire “cinque e cinque”.”

    1. Ciao Michele!
      Livorno nella sua trascuratezza rimane comunque affascinante da visitare anche per la storia che accompagna strade, chiese e piazze. Per pranzo un ottimo cinque e cinque e dopo un ponce per scaldare animo e corpo!

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