Per il nostro appuntamento settimanale Il Limoncino, specialità di carne alla brace per questo giovedì.

Questa settimana a cena vi porto dietro casa nostra. Infatti Il Limoncino è così vicino dalla Leccia (dove abitiamo noi) che dista quasi 3 min, in macchina o in scooter.

Noi ci siamo stati a Pasqua di qualche anno fa ed avevamo un bel ricordo di questo posto, così quando abbiamo ricevuto un estemporaneo invito a cena non ci siamo tirati indietro.

La prima cosa che salta piacevolmente agli occhi è, il grande spazio sul retro all’aperto, da protagonista una tettoia circolare davvero ampia che accoglie molti tavoli ben disposti. Tutto intorno c’è una distesa di ghiaia, in fondo da un lato si arriva al letto di un fiume attualmente secco, e dall’altra al casottino dove i ragazzi del ristorante impiattano dolci, riempiono boccali di birra e preparano il conto a fine cena.

grande spazio all’aperto

La seconda cosa che noti immediatamente è che pur essendo appena 2 km lontano da casa nostra, la temperatura scende notevolmente di qualche grado, il venticello fresco e un po’ di umidità ci hanno accompagnato piacevolmente in questa serata di un torrido agosto.

Ma parliamo di cose serie. Che si mangia?

Il menu è variegato con molte pietanze vegetariane o di carne. Il piatto forte a parer mio sono gli antipasti misti, preparati con cura da due signore che all’ingresso del ristorante sono le esclusive addette alla preparazione di questi piatti misti. Interessanti i primi come il risotto alle verdure e curcuma, che sinceramente non avevo ancora mai trovato da nessuna parte e i paccheri basilico e pinoli, molto buoni e freschi. Come secondo c’è un trionfo di carne alla brace.

prima e dopo
scarpetta

Per ora tutto bene se non fosse che:

I paccheri ci sono arrivati su un piatto che non era scheggiato e basta, no, si stava per dividere in due dalla flessura che c’era. La tagliata che era stata chiesta senza pepe è arrivata con molto pepe e per chiedere il dolce abbiamo dovuto placcare il cameriere per farci dare ascolto.

Andiamo a tirare le somme

Location: bella, fuori dal chiasso della città ma non così lontano. Facile da raggiungere e con un bello spazio all’aperto bene organizzato. Apparecchiatura classica e curata, con tovaglioli di carta morbidissimi che sembravano essere di stoffa.

Menu: piatti buoni, di alta qualità. Ricercati gli ingredienti e buoni gli accostamenti.

Conto: non ve lo so dire perché ha pagato babbo. (grazie). Sfogliando il menu sembravano prezzi medio alti.

Servizio: il servizio è sembrato essere in gamba ma a parer nostro, serviva  un briciolo di organizzazione in più per aumentare il livello generale del servizio. Nel complesso buono.

dessert

Ci torneremo ? Certo che sì. Una serata all’insegna della buona cucina, del frescolino serale, è sempre meraviglioso stare insieme condividere e mangiare.

Nel vedere il sito internet del Limoncino non ho potuto fare a meno di notare in che modo l’alluvione di settembre 2017 avesse ridotto il ristorante, la forza e l’impegno dei ragazzi (che da noi hanno preso il nome di bimbi motosi), hanno ricreato un ambiente molto bello e tutto questo non ha prezzo.

BRAVI RAGAZZI!!

un ciao da Ceci & Maik.

 

 

 

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