Quando si presenta il bivio e non sai che strada prendere. Ascolta gli altri e fai il contrario.

Vi siete mai trovati nella situazione in cui non sapete cosa fare? Anzi, riformulo la domanda. Quante volte vi siete trovati nella situazione in cui non sapete cosa fare? Perché sicuramente vi è successo!

Io non voglio dare nessun consiglio perché poi alla fine ognuno deve prendere la strada che sente. Ci sono momenti della vita in cui conviene prendere una strada, altri momenti in cui è bene starsene sdraiato sul divano tutto il giorno e poi arriva forse, il momento in cui vedi chiaro, e tutto torna. Come se quel bivio si fosse improvvisamente illuminato a giorno. E adesso, sì che vedo tutto chiaro.

Se in passato hai preso la strada più facile, vuol dire che i risultati che vedi adesso non ti piacciono. Di solito è così! Perché avresti potuto fare meglio, diversamente, scendere a qualche piccolo compromesso o semplicemente fare ciò che il cuore ti diceva di fare. Per poter godere adesso di frutti insuperabili.

La strada più facile

La strada più semplice è quella di lasciar perdere tutto. Ascoltare i consigli degli altri e convincersi che forse, hanno ragione quando dicono che: non ne vale la pena, che l’importante è stare bene, che devi pensare alla salute e accontentarti di ciò che hai (classiche frasi fatte), che combattere per cose troppo complicate a volte non porta ai risultati attesi. E te gli dai ascolto e smetti di fare la cosa che ti piace fare a cui dedicheresti tempo, energia, passione in una parola: te stesso. E a quel punto che ti rimane in mano? un pugno di polvere e una brutta storia da raccontare.

E quindi sai che ti dico io? Quando si presentano due strade una accanto all’altra, io scelgo di prendere la più contestata . Te prendi la strada più contestata perché di solito ti porta alle cose che realmente intendi fare, e se fai le cose che ti piacciono attrarrai verso di te, cose positive, amicizie e ricchezza. Ma sopratutto sarà quella strada che ti porterà a dire… CHE SODDISFAZIONE! E lasciare così i tuoi compagni di avventura senza parole. Anzi le parole di solito ce l’hanno e sono.. vengo anch’io con te! E a quel punto te lo fai ripetere, perché non hai sentito bene, facendo finta che non hai capito gli domandi se può ripetere, ma, solo per il gusto di fartelo dire per ben due volte. Vengo anch’io con te!

La strada più difficile

Voglio fare di testa mia. Voglio aprire una gelateria ( e fa anche rima). A Livorno, naturalmente. Mettiti in fila, se anche tu vuoi dirmi che non è il caso, poi sopratutto a Livorno che non è una buona vetrina, poi sopratutto il gelato che non porta molto guadagno, poi sopratutto in Italia dove c’è la crisi, la gente non c’ha mille e le tasse ti uccido!

Tutti si faranno intenditori, maestri commercialisti, esperti del settore. Ma che ne sanno! E io dovrei dargli ascolto? Mi sembra di averli dato ascolto anche troppo. A quest’ora ne avrei aperte 5 e magari già chiuse 3. Perché è un chiodo fisso che mi perseguita dal 2007 e sono già passati 11 anni cazzo! Chissà ora quante storie belle e avventurose starei raccontando.

Ho già il nome che mi ronza in testa, più o meno l’aspetto che deve avere e più che altro la sensazione che voglio che trasmetta a chi ci entra dentro o ci passa accanto. Nessun colore freddo! solo caldi e pastello perché il gelato è la cosa più buona che c’è. Lo mangi quando sei allegro, o disperato per tirarti su il morale, in compagnia, o da solo ascoltando buona musica, affogato al caffè o da qualche super alcolico cremoso, con o senza panna, le possibilità sono infinite.

Il gusto che non deve mancare sarà la stracciatella. Il gusto che non ho mai né capito né apprezzato è il pistacchio. Il gusto che mi piacerebbe poter inserire… il tartufo.

Poter dire di aver provato a fare ciò che ti piace fare, non ha prezzo. Anche a costo di fallire, e le persone che ti consigliano di prendere la strada di destra è perché quasi sicuramente avrebbero preferito prendere quella di sinistra e si trovano in punto morto.

E poi ci sono le persone che ti amano e che ti sostengo, poche, sicure coraggiose e con una marcia in più ed io ne ho sposata una!

Non finisce qua, voglio prendere un’altra strada contestata, questa però ve la racconterò un’altra volta sennò che barba e che noia! Vi faccio uno spoiler solo su quello che mi dicono per questa mia altra idea: che sarà difficile, che non ne vale la pena, che ci vogliono troppe energia e che rischia che vada tutta a rotoli.. di solito chi parla è chi quella cosa non l’ha mai fatta. Oppure ha semplicemente un brutto carattere o sta attraversando un brutto periodo.

Se pensi che non sia così fammi sapere il tuo punto di vista. scrivimi o lascia un commento.

bivio Livorno

 

 

 

6 risposte a “Quando si presenta il bivio e non sai che strada prendere. Ascolta gli altri e fai il contrario.”

  1. Aprila, segui i tuoi sogni, io ti mando il mirto e fai anche quel gusto li che ci piace tanto,sono sicura che spaccherebbe anche lì!!

  2. ..a me un cono, grande, tutto limone e panna.. Certo, sono consapevole che non stanno bene insieme ma che dire…a me piacciono entrambi per cui…limone e panna!.. sono io che decido per..me.
    In bocca al lupo e buon cammino Cecilia

    1. Ciao mario, limone e panna mi sembra un po’ come mettere il parmigiano sul riso nero ma per te nessuna regola! E massimo impegno a farti il miglior cono possibile!

  3. Senza ombra di dubbio, senza nessun bivio, senza avere paura. ‘Se puoi sognarlo puoi farlo’ diceva Walt Disney; aprire una nuova attività è sempre una scelta giusta soprattutto se lo si vuole da tempo, io da qui ti mando il mirto, almeno un altro gusto che non potrà mancare mai ci sarà, e sono sicura che spaccherebbe anche a Livorno!!!

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